cuori_carciofo.JPG

INGREDIENTI

    Per 4 persone

  • 8 fondi di carciofo surgelati
  • 150 gr di soncino (valerianella)
  • 80 gr di germogli misti
  • 10 uova di quaglia
  • limone
  • olio extravergine d’oliva
  • sale grosso
  • sale fino

PREPARAZIONE

Fate lessare i fondi di carciofo, ancora surgelati, in abbondante acqua bollente salata per circa un quarto d’ora (o quanto indicato sulla confezione: devono restare al dente). Intanto, rassodate le uova di quaglia mettendole in un pentolino d’acqua inizialmente fredda e calcolando 4 minuti dal bollore. Scolatele, raffreddatele sotto il rubinetto e sgusciatele. Lavate e asciugate il soncino, dopo aver eliminato radichette e parti sciupate; sistematelo in un piatto e disponetevi sopra i cuori di carciofo. Suddividete nei cuori (che formano delle specie di “scodelline”) i germogli, dopo averli sciacquati velocemente e asciugati bene in un telo. Completate le scodelline ciascuna con 2 uova di quaglia, tagliate a metà. Condite il piatto con un filo d’olio, una spruzzatina di succo di limone e un pizzico di sale, quindi guarnite con i 2 ovetti rimasti interi e servite.

VINO

Erbaluce di Caluso.

Curiosità
Le uova di quaglia, piccole e dal guscio screziato, si trovano nei supermercati fresche, da cuocere in tutti i modi adatti alle uova di gallina accorciando i tempi, oppure già rassodate, da sgusciare e unire ad antipasti e insalate. Insoliti e più ricercati i germogli. I più comuni sono di soia, ma ce ne sono tantissime varietà: rucola, senape, crescione, alfalfa … Tutti caratterizzati da un lungo stelo chiaro sormontato da foglioline verdi tenere (eccetto quelli di soia, biancastri e con il seme dal quale sono spuntati) e ricchi di elementi nutritivi, si acquistano dagli ortolani specializzati in primizie.


Ritieni questo post utile o interessante?
Condividi

Leggi anche:

 

Rispondi al post