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I pomodori, simbolo per eccellenza della cucina mediterranea, sono il piatto forte dell’estate in mille gustose ricette.

Storia piuttosto travagliata di Sua Maestà pomodoro! Sbarcato in Europa dopo la scoperta delle Americhe, per lungo tempo fu relegato in giardino come pianta ornamentale, data la credenza diffusa che le sue rosse bacche fossero velenose. Una convinzione sfatata solo verso la metà del ‘700, quando se ne cominciò a fare uso anche in cucina.

E fu un’autentica conquista per la nostra tavola, per un prodotto la cui versatilità si estende davvero a tutto pasto. Il pomodoro può essere infatti utilizzato per la creazione di sfiziosi antipasti estivi, da capresi con mozzarella e origano a più classici crostini, per colorare e insaporire insalate, come condimento per la pasta o ancora per sughi che accompagnano secondi di carne e pesce.

Importante anche il suo ruolo dal punto di vista nutrizionale, per la dieta di grandi e piccini. Ricco di acqua (che rappresenta circa il 93% del suo peso), vitamine - in particolare C - e sali minerali importanti per il nostro organismo, esso agevola l’azione dell’apparato digerente e, grazie al basso tenore di zuccheri, è consigliato anche in regimi alimentari controllati. Contiene fra le altre cose anche un particolare pigmento, il licopene, che aiuta a proteggere il corpo umano dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare, e contribuisce a prevenire alcune patologie tumorali.

Salsa di pomodoro, istruzioni per la preparazione

La salsa al pomodoro rappresenta senza dubbio un must della nostra tavola, da impiegare come condimento per la pasta ma non solo. Abbastanza facile la sua preparazione, che non può prescindere dall’uso di pomodori maturi e saporiti. A circa mezzo chilo accompagnate un pò di olio extra vergine di oliva, una mezza cipolla, odori come sedano e cipolla ed un pizzico di sale. Una volta tagliate finemente le verdure e fatte rosolare in padella, aggiungetevi la polpa di pomodoro ottenuta con il passaverdura, lasciando cuocere coperto e a fuoco basso per un’oretta circa, aggiungendo un pò d’acqua man mano che il preparato diventa troppo denso.

Da ultimo aggiustate di sale a seconda del vostro gusto. Una volta preparata la salsa si pone ovviamente il problema della sua conservazione, che richiede qualche piccolo accorgimento. I contenitori di vetro richiudibili ermeticamente devono infatti essere sterilizzati tramite bollitura, onde evitare sorprese alla riapertura. I barattoli, ben asciugati, devono essere riempiti con la salsa ancora calda fino ad un centimetro circa dal bordo. Chiuso il tappo occorrerà girarli su di un piano non troppo freddo, lasciandoli in tale posizione per una decina di minuti fino ad ottenere la chiusura sotto vuoto. Può essere utile sottoporre nuovamente i contenitori riempiti a bollitura. Raffreddare a temperatura ambiente e conservare in luogo non sottoposto a luce diretta.

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