
Piccoli, buonissimi, irresistibili: i mandarini sono una squisita tentazione da gustare fresca o in golosi dessert.
Contro le infreddature, la caccia alla vitamina C è aperta in tutte le pubblicità e nelle farmacie. Ma un modo naturale e gustoso di procacciarsi la famosa vitamina è affidarsi all’arancione dei frutti, non solo arance, ricche di proprietà benefiche, ma anche la loro versione in miniatura: i mandarini.
Originari della Cina e del Laos, si sono diffusi in Italia solo due secoli fa: alla fine dell’800, infatti, venivano portati in Sicilia da Malta. Per il nome ci si ispirò alle massime autorità della società cinese, i mandarini. Da allora la produzione si è diffusa anche negli Stati Uniti e nell’Africa meridionale e si è distinta in diverse varietà. Una delle più presenti sul mercato italiano è la cosiddetta Palermitana, ma è molto ricercata e diffusa anche la varietà dei Clementini, un ibrido tra mandarini e mandaranci creato dal frate francese Clemente Rodier, che si distingue per la mancanza di semi.
Altre varietà sono il mandarino Cleopatra, King, Satsuma, Kumquat. Esistono poi diversi incroci derivati dai mandarini, come il mandarancio e il mapo. Secondo alcuni, i mandaranci sono una specie anch’essa della Cina; secondo altri, si tratta invece di un ibrido tra il mandarino e l’arancio. Frutto di un incrocio certo, tra il mandarino Avana e il pompelmo Duncan è invece il Mapo, che ha un sapore più acido rispetto ai mandarini e una buccia in parte verde.
Come sceglierli
La buccia è un buon punto di riferimento al momento dell’acquisto dei mandarini. Deve essere lucida e tesa e non presentare ammaccature. Una volta acquistato si può conservare a temperatura ambiente per qualche giorno e poi tenerlo in frigorifero. Generalmente si consumano freschi: dolci e divertenti, sono facili da sbucciare anche dai bambini.
Si possono però gustare anche in crostate e pasticcini come gustose decorazioni. I più golosi potranno deliziarsi gustandoli immersi nella cioccolata fusa. Per chi, invece, sta attento alle calorie ricordiamo che i mandarini sono fra i frutti più ricchi di zucchero; chi è alla ricerca di minerali sappia invece che sono ricchi di calcio e potassio.
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