risotto_radicchio.JPG

INGREDIENTI

Per 6 persone

  • 400 gr di radicchio di Treviso
  • 280 gr di riso Carnaroli
  • 40 gr di burro
  • 1 cipolla
  • aglio
  • 125 ml di vino bianco secco
  • brodo vegetale
  • olio extravergine

PREPARAZIONE

Pulite il radicchio, lavatelo e asciugatelo, poi togliete le foglie esterne sciupate. Eliminate la scorza alle radici, tagliate i cespi per il lungo a listarelle e lavatele ancora per assicurarvi di eliminare tutti i residui di terra. Riscaldate il brodo. tagliate a metà e affettate a velo la cipolla. In una casseruola fate sciogliere 30 g di burro, aggiungete la cipolla e lasciate stufare a fuoco basso, unite il riso e tostatelo finchè lo sentite sfrigolare. Sfumate con il vino bianco, alzate la fiamma e attendete che l’alcol evapori. In questo modo il risotto sarà più leggero e non avrà un gusto aspro. Iniziate ad aggiungere il brodo, versandolo con un mestolo man mano che il riso lo assorbe, in modo da non lasciarlo mai all’asciutto. Unite anche il radicchio ben sgocciolato dall’acqua. Continuate a mescolare e portate a cottura in circa 15 minuti. Spegnete il fuoco, aggiungete il parmigiano e il burro rimasto, mescolate e lasciate mantecare coperto per 3 minuti. Servite subito decorato da qualche foglia di radicchio fresco.

Ritieni questo post utile o interessante?
Condividi

Cerca: , , ,
Leggi anche:
 

2 Responses to “Risotto al radicchio”

  1. mette Says:

    ho fatto 180 grammi per due persone, inoltre, ho aggiunto cubetti di provolletta dopo aver spento il fuoco ….
    ottimo risultato!

    ma mi sembra che la ricetta indica troppo poco riso per 6 persone! c’è scritto 280 grammi! può essere giusto?

  2. admin Says:

    Ciao mette, la ricetta che ho riportato indica proprio 280 grammi di riso per 6 persone. Anche per me sono pochi, però c’è da dire che parecchi chef non abbondano molto nelle porzioni. Infatti in alcuni ristoranti ti assicuro che si va via col portafogli vuoto e lo stomaco pure! Buona l’idea di aggiungere cubetti di provoletta a fine cottura, lo devo provare.

Rispondi al post