
Ci sono parecchi modi di fare un brodo e la buona riuscita di questo dipende non solo dagli ingredienti che si usano, ma anche da come si usano.
Cominciamo dal brodo di carne, che è certo uno dei più comuni. La regola principale per preparare un buon brodo è quella di mettere il pezzo (o i pezzi) di carne nell’acqua fredda, portando il liquido lentamente ad ebollizione e schiumando spesso in superficie con un mestolo forato. Questo procedimento fa sì che la carne ceda al broso le sue sostanze proteiche e lo renda, quindi, più nutriente; al contrario, mettendo la carne nell’acqua bollente, si otterrebbe un ottimo lesso, ma un brodo insapore. Oltre alla carne, naturalmente, vanno aggiunte le basi aromatiche (sedano, carota, cipolla,mazzetto guarnito,ecc.), sale e pepe in grani e, a chi piace, anche una foglia di alloro. La cottura dovrà essere lenta e prolungata (da due ore e mezzo a tre ore), mantenendo al liquido un’ebollizione leggera, ma costante. Prima di usare il brodo sarà bene filtrarlo attraverso un colino o un panno bagnato e ben strizzato per sgrassarlo, se lo desiderate.
Ritieni questo post utile o interessante?
Condividi
Leggi anche:
