INGREDIENTI
Per 4 persone
Per la pastella
- 50 gr di burro
- 150 gr di farina
- 10 gr di lievito in polvere
- sale
- 1 uovo
- ½ bicchiere di latte
Per il ripieno
- 250 gr di polpa di aragosta in scatola
- 40 gr di burro
- olio di semi
- sale
PREPARAZIONE
Preparate innanzitutto la pastella, perchè richiede 2 ore di riposo. Fate sciogliere il burro in un tegame. Mettete la farina in una terrina; unite il lievito e un buon pizzico di sale e mescolate; poi versate lentamente il burro fuso e aggiungete l’uovo intero. Cominciate ad amalgamare con il cucchiaio di legno, quindi versate pian piano il latte e continuate a rimestare fino ad aver ottenuto una densa pastella perfettamente liscia, che lascerete riposare, coperta, per 2 ore. Poco prima che scada questo tempo, predisponete l’aragosta per il ripieno: tagliatela a pezzetti e fatela saltare per 5 minuti nel burro spumeggiante, salandola un pò; quindi levatela dal fuoco, lasciatela intiepidire e unitela alla pastella, rimescolando con delicatezza. Fate fumare abbondante olio in una larga padella e trasferitevi una cucchiaiata di pastella per volta, che preleverete dalla terrina insieme con un pezzetto di aragosta. Vedrete formarsi subito un gonfio bignè che, nuotando nell’olio bollente, dove lo girerete con delicatezza, dovrà dorarsi da tutte le parti. Non appena i primi bignè saranno pronti, levateli dall’olio e metteteli su un vassoio coperto di carta assorbente da cucina a perdere l’unto di cottura; poi introduceteli nel forno (prima acceso e poi spento) per tenerli in caldo mentre friggete gli altri.
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INGREDIENTI
Per 4 persone
- 320 gr di orecchiette
- 500 gr di cime di rapa
- 8 filetti di triglia
- 4 peperoncini piccanti
- 2 spicchi d’aglio
- ½ bicchiere di olio di oliva
- sale
PREPARAZIONE
Sbucciate l’aglio e schiacciatelo con uno spremiaglio o con i rebbi di una forchetta. Lavate i peperoncini, togliete il picciolo, svuotateli dai semi senza romperli e affettateli ad anelli piuttosto sottili. Ponete aglio e peperoncini in mezzo bicchiere d’olio a macerare. Pulite le cime di rapa eliminando la parte più dura dei gambi e lavatela in acqua corrente. Cuocetele in abbondante acqua salata, già calda, per 8 minuti, scolatele al dente conservando l’acqua di cottura e riponetele da parte al caldo. Rimettete in una pentola l’acqua di cottura delle cime di rapa, portate a bollore a cuocetevi le orecchiette per circa 14 minuti o per quanto indicato sulla confezione. Mentre cuocciono le orecchiette, versate qualche cucchiaio d’olio in una padella e cuocete i filetti di triglia da ambo le parti. Salate, scolate i filetti con una schiumarola e poneteli in una terrina. Condite con parte dell’olio al peperoncino preparato in precedenza, aggiungete la verdura e mescolate. A cottura ultimata, versate le orecchiette in una zuppiera, aggiungete le triglie e le cime e mescolate. Distribuite delicatamente l’olio aromatizzato rimasto.
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Semplice, gustoso, allegro: un metodo di cottura che si presta a infinite varianti e piace proprio a tutti.
Friggere è senza dubbio una delle tecniche di cottura più gustose e gradite a tutti: la crosticina croccante rende appetitoso anche il più modesto degli ingredienti. La frittura è abbastanza economica e di facile esecuzione. E’ risaputo, inoltre, che fritto è buono proprio per tutto: pesce, carne, verdure, ma anche dolci, ed è da sempre l’asso nella manica delle massaie per evitare gli sprechi: polpette, frittelle o frittate per recuperare cibi avanzati.
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