brasato dell’orto

INGREDIENTI

    Per 4 persone

  • 1 kg di fusello di manzo
  • 1 carota
  • 2 zucchine
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 12 cipolline già sbucciate
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 pezzetto di peperoncino rosso piccante
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 50 gr di burro
  • olio
  • sale

PREPARAZIONE

Mondate e affettate finemente la cipolla e fatela leggermente rosolare in una casseruola con il burro, un paio di cucchiai di olio e lo spicchio d’aglio sbucciato. Quando il soffritto comincerà a prendere colore, eliminate l’aglio e adagiate nel condimento la carne; unite l’alloro, i chiodi di garofano e il peperoncino. Fate rosolare bene la carne da tutti i lati, poi bagnatela con il vino. Abbassate la fiamma, unite un bicchiere di acqua, coprite la casseruola e cuocete a fuoco moderato per 2 ore unendo, se necessario, dell’altra acqua. Nel frattempo, lavate e mondate le rimanenti verdure; tagliate a rondelle la carota, a bastoncini le zucchine e a listarelle i peperoni. Trascorso il tempo di cottura della carne, unite le verdure, comprese le cipolline e cuocete ancora per 30 minuti circa, mescolando spesso e controllando che il sugo non asciughi troppo (in questo caso unite dell’acqua calda). A cottura ultimata, regolate di sale, eliminate l’alloro, i chiodi di garofano e il peperoncino e fate intiepidire il brasato. Poi tagliate a fette la carne, disponetela su un piatto da portata e contornatela con le verdure.

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Trasformate il vostro balcone in un piccolo orto casalingo. Non sarà difficile e il balcone stesso sarà valorizzato insieme alla vostra cucina.


Origini nobili e remote

L’uso di fare degli orti sui balconi risale a tempi lontanissimi. Nabucodonosor, sovrano babilonese, nei suoi famosi giardini pensili, una delle sette meraviglie del mondo, tra alberi flessuosi e fiori di mille colori aveva un angolo dedicato alla coltivazione delle erbe aromatiche. L’utilizzo di queste erbe non era solamente gastronomico, ma anche estetico, medicinale e addirittura afrodisiaco. Le nobildonne babilonesi, infatti, sapevano quale importante aiuto poteva provenire dalle erbe aromatiche per la loro cosmesi. Le donne greche invece, con sottile malizia, avevano scoperto il segreto erotico degli aromi e delle loro virtù afrodisiache.

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